Giovedì 22 Dicembre ore 20.30

Di Eugene Ionesco
Con Americo Melchionda e Maria Milasi

Un capolavoro del maestro del teatro dell’assurdo: Eugène Ionesco.

In un appartamento che si affaccia su un mondo in conflitto due coniugi talmente presi dal loro battibecco, inconsapevoli che fuori casa è scoppiata addirittura una guerra, continuano a litigare, ma le bombe incominciano ad entrare in casa, distruggendola e i due non ci fanno caso. Tutti i commenti e le reazioni pragmatiche – bloccare la finestra, barricare la porta – distolgono temporaneamente l’attenzione della coppia dal loro litigio. Ma quando, fuori, finisce la guerra e inizia la festa, riprendono la loro accesa discussione. Lo spettacolo sarebbe un banale commento politico sulla società contemporanea, se non mettessimo in discussione le relazioni tra linguaggio e realtà che vengono messe in scena. Al di là della semplice logica del vero o del falso, vediamo come la veemenza del linguaggio personalizzato compete con la violenza della storia impersonale.