Un uomo in fallimento - GLOBO TEATRO FESTIVAL

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I Ediz 2014 > Spettacoli I Edizione Estiva

DOMENICA 7 SETTEMBRE ORE 22.00  
Grecia - Prima nazionale - Spettacolo in greco sovratitolato in italiano

Un uomo in fallimento (Άνθρωπος Υπό Χρεωκοπία)
di David Lescot
adattamento Francesco Bonomo e Efthimis Kaltsounas
regia Francesco Bonomo
scene e costumi Katerina Liakou
movimento Marianthi Psomataki
con Chris Tantalakis, Spiridon Xenos, Dimitra Charitopoulou
produzione italiana Progetti Carpe Diem/La Casa delle Storie
in collaborazione con Istituto Francese di Cultura di Salonicco, Istituto Italiano di Cultura di Salonicco et Atene
con il sostegno di Teatro Nazionale della Grecia del Nord, Consolato Generale di Francia a Salonicco
con il patrocinio dell'Ambasciata di Grecia a Roma


Un gruppo di artisti provenienti dalla Grecia e dall'Italia si è confrontato liberamente sui tratti che accomunano l’orizzonte artistico-culturale di questi due Paesi europei e sulla condizione socio-economica che li attraversa.
Il collettivo, convinto di dar voce alle riflessioni emerse, ha focalizzato il proprio impegno creativo nella messa in scena di "Un Uomo in Fallimento" di David Lescot. "Un Uomo in fallimento" è una storia che fa dell’indagine interiore il suo focus, trascendendo in qualche modo i vincoli spazio-temporali e che contemporaneamente contestualizza perfettamente ciò che accade in un preciso "tempo" sociale: il nostro. Il testo è ispirato ad una legge francese simile a quella di altri paesi europei che permette a chiunque abbia dei debiti, di vendere quanto in suo possesso per estinguerli completamente. L’Uomo in fallimento raccontato da Lescot perde tutto quello che ha in una lenta e inesorabile spoliazione dei suoi beni materiali, preparandosi ad una seconda possibilità di esistenza. All’Uomo, ormai abbandonato a se stesso, non rimane che la compagnia del Mandatario Liquidatore che come una sorta di deus ex machina o una guida spirituale post-moderna di ispirazione francescana cercherà a modo suo di spronare il protagonista a rinascere. Il lavoro di Lescot si ispira anche al romanzo di fantascienza "The Shrinking Man" (L’uomo che rimpicciolisce) di Richard Matheson, da cui è stato poi tratto l’omonimo film. All’inizio della vicenda l’Uomo e la sua Donna vivono la fase dello sfaldamento della coppia in cui avviene la spartizione dei beni materiali conservati e accumulati sotto il tetto coniugale. La Donna decide di portare con se’ solo i libri e l’Uomo ne pretende uno in ricordo di lei. "The Shrinkig Man" diventa una sorta di bibbia, di guida morale del protagonista che troverà la forza necessaria per affrontare il suo dramma soltanto attraverso le parole del volumetto, giungendo a trasformarsi lentamente nello Shrink, nell’uomo che rimpicciolisce appunto, riducendo il suo spazio vitale al limite e rinunciando volontariamente anche a quel poco che gli era rimasto, che era riuscito a sfuggire all’opera di "pulizia" del liquidatore. L'immagine microscopica di un uomo che cerca di raggiungere la porta del frigorifero in uno sforzo sovrumano, sintetizza simbolicamente tutti i problemi di oggi, i prepotenti istinti al consumo di una società disumanizzata. "Se costasse così tanto a chiunque l’aprire la porta del proprio frigorifero, non c’è dubbio che la si aprirebbe meno spesso, si può dire quasi mai, o a rigore in casi di estrema necessità. Che duro colpo per il consumismo! Che scacco per tutta l’economia!"… "Ed ecco come lo Shrink, uomo di due centimetri, inverte da solo l’orientamento dominante del mercato, e mette in pericolo la spirale produttivistica, che , come tutti sanno, conduce il mondo alla rovina". L’opera sembra rappresentare la connessione tra la coscienza dell'esistenza e la proprietà, il potenziale ritorno dell'uomo a se stesso per mezzo della rigenerazione dei principi fondanti di realizzazione, successo e felicità. Il protagonista che rimpicciolisce di tre millimetri al giorno, in una sorta di zoom out di ispirazione fantascientifica, in un’atmosfera cinematografica, permette a nostro avviso una messa in scena surreale. L’uomo evoca un mondo reale nel quale egli agisce, un mondo non realistico che possiamo immaginare rappresentato da diverse forme espressive come la  coreutica o l’audiovisivo.
Francesco Bonomo

Francesco Bonomo
Laureato al D.A.M.S. dell’Università di Roma Tre con una tesi sul Circo Contemporaneo, ha integrato il suo percorso accademico e teatrale a Parigi presso la Université Paris 8. La sua formazione teatrale è eterogenea: In attività seminariali o come allievo attore è stato al seguito di Eugenio Barba e Torgeir Wethal (Odin Teatret), Michael Margotta, Augusto Omolù, Teatro Potlach, Teatro Tascabile di Bergamo, Thomas Lebart (I.S.T.A.), Circo Darix Togni, Pierpaolo Sepe, Francesco Della Monica, Ernani Maletta, Valerio Binasco, Thomas Ostermeier. Alcuni dei registi con cui ha lavorato in qualità di attore e aiuto regista sono: Gabriele Lavia, Piero Maccarinelli, Massimo Verdastro, Patrizio Cigliano, Pino di Buduo, Massimiliano Caprara, Matteo Tarasco, Franco Marzocchi, Fabrizio Arcuri, Paolo Rossi, Michele Placido, Valerio Binasco, Henning Brockhouse.
Si confronta con testi e autori classici come
L’Avaro e Monsieur de Pourceaugnac di Moliere; Misura per Misura, Romeo e Giulitta, La bisbetica domata e Molto rumore per nulla, Re Lear di Shakespeare; Le Notti Bianche e Il sogno di un uomo ridicolo di Dostoevskij; I Masndieri di Friedrich Schiller. Sempre come attore lavora a scritture di autori contemporanei come Stoppard, Lina Prosa, Marco Palladini, Letizia Russo, Tim Crouch, Dannis Kally, Natasha Radojcic-Kane. Eric Emmanuel Schmitt.
Ha firmato alcune regie tra le quali:
Volkslieder.3 (un’antologia di favole dei fratelli Grimm), Esopus Circus (dalle favole di Esopo), due allestimenti beckettiani da Giorni Felici e Aspettando Godot. Dentro di Edoardo Rossi Di Fratta, Lo spettacolo di circo contemporaneo Tramudas per il Festival di Teatro Europeo Teatro a Corte (TO), Le Quattro Gemelle di Copi. Attualmente è in produzione la messa in scena de "Un Uomo in Fallimento" di David Lescot presso il Teatro Nazionale della Grecia del Nord per la stagione 2014/15. Collabora con Carpe Diem - La Casa delle Storie come "attore-regista-docente". In qualità di attore ha preso parte ad alcune serie televisive: R.I.S; Un Medico In Famiglia; Donna Detectiv. Nel 2014 andrà in onda su RAI1 in Qualunque cosa succeda. Nel 2007 ha ricevuto il Premio E.T.I. (Ente Teatrale Italiano) come "Miglior Attore Emergente".

Chris Tantalakis
Ha studiato Giurisprudenza presso l'Università Aristotele di Salonicco e si è laureato con lode presso la Scuola di Teatro del Teatro Nazionale della Grecia del Nord . Dal 2000 ha frequentato seminari di danza e teatro (Butoh, Living Theater, Metodo di Lee Strassberg, ecc), oltre che seminari di danza contemporanea e danza tradizionale. Ha collaborato con NTNG negli spettacoli teatrali per bambini, teatro danza e repertorio classico attraverso numerosi tour in Grecia e all'estero. Dal 2004 tra gli spettacoli in cui ha partecipato ad Atene, Salonicco e Cipro :
"Album" (dir: Al.Dourmazer), "Pessoas" (dir Dance Theatre: K. Gerardos), "Roloing" (dir: An.Theofanidou), "Horror Stories and Mystery from Japan "( dir: F.Filippou)," Dear Dad "(dir: T.Angelopoulos)," No Body Else "(dir: K.Karali).
Ha lavorato come aiuto regista-produttore in "
2112: fantascienza, un’utopia" diretto da Circe Karalis. Nel giugno 2012 ha partecipato allo spettacolo "The Peter Pan Project" diretto da Elise Alexandropoulou, Festival del Teatro Europeo "Les Eurotopiques" Tourcoinq, Francia. Nell’ inverno 2013-2014 ha partecipato allo spettacolo "Cabaret", diretto da Konstantinos Rigos con esibizioni ad Atene e Salonicco. Ha partecipato a lunghi e cortometraggi, spot pubblicitari (Eurobank, ecc) e lavora presso la TV greca.

Dimitra Charitopoulou
Attrice, laureata alla Scuola di Teatro di Belle Arti dell’ Università Aristotele di Salonicco, e al Dipartimento di recitazione dell’Università del Kent a Canterbury, Regno Unito. Ha studiato danza classica e contemporanea. Nell’estate del 2013 ha partecipato alla Biennale College di Venezia Teatro con il regista Thomas Ostermeier. Tra gli spettacoli: "Terrore e Miseria del Terzo Reich" (regia, Viktor Ardittis), "Oh, my kidneys" (regia, Th. Vandoros.). Ha lavorato con il Teatro Nazionale della Grecia del Nord, in "La ragazza in nero" (Michael Cacoyannis, drammaturgo / Karantinakis Gregory, regista), con il Teatro della Società di Studi macedoni, "Pirata in Amore" (Moumoulidis Themis, drammaturgo/ Moumoulidis Themis regista) e con il Royal Theatre. Nel luglio 2012 ha preso parte al Festival del Teatro di Avignone con lo spettacolo "Vive la Crise" diretto da Alexander Kollatos, una coproduzione Franco-Ellenica. Dal Gennaio ad Aprile 2013 ha recitato nello stesso spettacolo con la Comedie St Michel a Parigi. Ha preso parte al festival Petit Paris di Atene esibendosi con un testo sul mito di Sisifo di Albert Camus. Films: 'Jean Meslier' (dir. D. Kollatos), 'Super' (dir. Movink, cortometraggio). TV: 'True Romances" (dir. B. Seitanidis).


Spiridon Xenos
Ha studiato tecnologia musicale, presso l'OEEK culturale di Salonicco, dove si diploma nel 2001. Un anno dopo lavora come arte – terapeuta, volontario presso l’ospedale Hamadryad Royal Hospital di Cardiff, occupandosi, allo stesso tempo di composizione di musica elettronica. Il suo sound è molto teatrale e così decide di seguire un corso generale di teatro frequentando il workshop 'Fleming' di Gregory Mitta. Alla fine, affascinato dal mondo del teatro con l'incoraggiamento dei suoi insegnanti, decide di diventare un attore.
Nel 2004 il suo interesse per l'arte, che si sviluppa nei paesi dell'ex blocco orientale, lo spinge a Sofia dove studia teatro fisico e canto classico presso la
Nuova Università Bulgara con i più illustri artisti del teatro classico e di ricerca del paese. Nello stesso anno entra a far parte del teatro di ricerca della compagnia X-Tendo, e partecipa insieme ad altri giovani artisti in formazione di volontari e il reinserimento negli orfanotrofi in Bulgaria. Tra i registi con cui ha lavorato : Vaskresia Viharova, John Xouvarda, Marte Retsos, Angeliki Kassola, Philip ghepardo Agis Emmanouil, Katy Manolidakis, Simenon Simeonov, Alexander Kollatos Maria Savva. Tra i teatri: l'Odeon di Erode Attico, Teatro Laboratorio Sfumato, Palazzo Nazionale della Cultura (Sofia - BG), Theatro Petras, fondazione Michael Cacoyannis, Glass Teatro Musicale, Oven Theatre, ecc. Ha partecipato a diversi festival teatrali in Grecia, Bulgaria, Turchia. Dal 2012 è membro permanente del Master Experience (c).


Marianthi Psomataki

Nata a Salonicco, insegna danza moderna, musico-terapia e improvvisazione. Si è laureata presso il Dipartimento di Educazione Fisica AUTH (Università Aristotele di Salonicco). Ha studiato danza moderna a Parigi, dove ha conseguito il Diploma Nazionale di insegnante di danza e il Diploma di Specializzazione (DEA) in Estetica della tecnologia e della creazione artistica. Dal 1997 vive e lavora a Salonicco come ballerina, coreografa e insegnante di danza nelle scuole di danza professionali e dilettanti presso il Dipartimento di Teatro Scuola di Arti dell'Università Aristotele, l'Università TMET Macedonia e la Scuola d'Arte Drammatica NTNG (Teatro Nazionale della Grecia del Nord)
Ha lavorato come ballerina con la compagnia "Ballet Contemporain di Karin Waehner", "Compagnie Épiphanie" in Francia, la compagnia "Tanztheater NTNG" " Vix Motrix" e il gruppo Evanemos in Grecia. Come coreografa collabora stabilmente con Aspa Foutsi nella produzione di spettacoli di danza e con lei, nel 2007, ha fondato la compagnia Dancetheater Adrasteia. In teatro come coreografa ha collaborato con registi quali: George Biniari, John Rigas e Tamila Koulieva.

Katerina Liakou
Ha studiato scenografia e costume presso il Dipartimento Teatrale dell'Università Aristotele di Salonicco e ha ottenuto un diploma dal Dipartimento di recitazione  dell'Università del Kent a Canterbury. Ha conseguito un Master presso l'Università degli Studi Interdipartimentale di Salonicco "Tecnologie dell'Informazione e delle Comunicazioni." Ha lavorato come assistente luci in varie produzioni (Teatro della Grecia del Nord, Theatre Royal Group), e ha collaborato con la Settimana teatrale studentesca, SourLiBooM, Dance Arte YMCA, ecc come progettista di illuminazione, oggetti di scena e costumi.





 
 
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